IL MYTHOS DI CIPSELO


CADMAEL E LE SUE AVVENTURE

IL MYTHOS DI CIPSELO 8° avventura

Improvvisamente qualcosa fece spaventare il cavallo che, nitrendo, cominciò a galoppare verso casa portandosi dietro il carretto che sobbalzava a destra e a sinistra. Sartes si mise a corrergli dietro per fermarlo mentre Cadmael osservava la scena. Con la coda dell’occhio gli parve di vedere qualcosa di strano vicino alle arnie. Si girò per osservare con più attenzione: in effetti, poco distante, era apparso un oggetto cilindrico con la forma di un alveare. Si avvicinò per osservarlo meglio e non si accorse che la punta di Dory si era illuminata perché era tutto intento ad osservare un’ape che cercava di entrare nell’imboccatura superiore senza riuscirci e fu in quell’istante che si rammentò del suo sogno ma ormai era troppo tardi perché una mano di bambino uscì fuori dall’apertura e con forza lo tirò dentro per il braccio. Cadmael non ebbe neppure il tempo di gridare e si trovò risucchiato nel buio.

Il myhtos di Cipselo

Immagine 2 di 3

Il disegno nel centro della pagina colpì la sua attenzione: un cilindro che assomigliava moltissimo nella forma alla strana arnia che aveva sognato nella notte! Veramente strano…pensò… Il cilindro raffigurato era riccamente ornato con tante piccole figure intagliate nel legno che gli giravano tutto intorno. Riprese a leggere gli appunti del nonno. “Un vero e proprio racconto figurativo con scene raffiguranti momenti come gare. giochi, guerrieri, duelli, matrimoni… storie di vita e di morte.