IL VIRUS VENUTO DALLO SPAZIO

…Cadmael non se lo fece ripetere due volte. Si vestì velocemente, si mise al collo la sua sciarpa e il cappellino, salì a cavalcioni di Dory e strinse nel suo pugno il cubo di cristallo. In quell’istante vide la finestra della sua camera aprirsi e si sentì trasportato rapidamente in aria. Si tenne stretto stretto a Dory con la mano che aveva libera e pensò per un momento che sarebbe precipitato a terra. Stava viaggiando ad una velocità incredibile ma senza quasi muoversi. Come era possibile?
Vedeva passare le nuvole a rapidità folle, sorgere e tramontare il sole, salire le stelle nel cielo e poi spegnersi…vide villaggi e città, mari e monti, vide guerre e pace…

…Dentro la nuvola Cadmael guardò con attenzione e vide tante sfere ciascuna delle quali aveva delle sporgenze. Galleggiavano nel vuoto roteando su sè stesse…Erano colorate e agli occhi del bambino parevano un bellissimo gioco!

…SpazioTempo gli disse:
“Adesso, lancialo di sotto e non girarti indietro quando ci allontaniamo!”
Cadmael lo lasciò cadere e vide che finiva in un buco profondo ai piedi delle colline. Dory riprese a scendere.